SATURNO

E' un'altro pianeta "gigante"  con un diametro equatoriale di 120.800 km. e come Giove è fortemente schiacciato ai poli e presenta fasce di nubi diversamente colorate: questo ci fa pensare che come il suo fratello maggiore, Saturno sia composto da ammoniaca, metano, ed enormi oceani di  idrogeno liquido.

Certamente quando Galileo puntò il suo imperfetto telescopio verso il pianeta, (anno 1610) dovette meravigliarsi molto, infatti il pianeta gli apparve circondato da due protuberanze oblunghe  che egli scambiò per pianetini o stelle. Solo nel 1659 Huygens, disponendo di ottiche migliori, scoprì che attorno al pianeta vi era un anello brillante e più tardi l'astronomo Cassini si accorse che esistevano piu anelli concentrici, infatti riuscì a distinguere il solco che separa gli anelli principali. 

Saturno è anche il più lontano pianeta osservabile ad occhio nudo, ha un'orbita inclinata di 2° rispetto alla nostra e la percorre con un periodo di tempo corrispondente a 29 anni e mezzo.

La sua distanza dal sole  è 1428,28 milioni di km, ossia  dista dalla Terra 1196 milioni di km.  

Gli anelli di Saturno sono certamente la caratteristica che più attrae colui che osserva il pianeta per la prima volta. Basta un telescopio da 6 cm di diametro per vederli, ma occorre almeno un telescopio da 15 cm per vederne i particolari e distinguere bene la divisione principale degli anelli. 

COME SI VEDE IL PIANETA ATTRAVERSO UN TELESCOPIO:
rifrattore 60 mm  riflettore 90  mm rifrattore 114 mm riflettore 200 mm  riflettore 250
Elaborazioni di immagini di Saturno riprese da fotogrammi scattati con la CAM all'inizio del 2004
Il telescopio adoperato per scattare queste immagini è quello dell'Osservatorio di San Pio X in Civitavecchia

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