COMUNICATO STAMPA AAMT SU RIFACIMENTO IMPIANTI ILLUMINAZIONE
CIVITAVECCHIA
Spett. Redazioni
apprendiamo dagli organi di stampa che è intenzione della nuova
Amministrazione Comunale di provvedere al rifacimento degli impianti di
illuminazione della Marina e di Via Centocelle (aggiungiamo noi anche Via
Thaon De Revel).
Come già comunicatovi poco tempo fa, ci aspettavamo questa notizia ma come
allora anche oggi ripetiamo: chi paga le decine di migliaia di euro di danni?
Si tratta di impianti di recente installazione (un impainto di illuminazione
dovrebbe durara 30 anni), nell'ordine Via Thaon De Revel, Marina e Corso
Centocelle ma con numerosi problemi, quali:
- Via Thaon De Revel con lampade a scarica di mercurio inquinanti ed a scarsa
efficienza luminosa, con globi luminosi che disperdono la loro luce verso la
volta celeste (in violazione del regolamento comunale sull'inquinamento
luminoso), impianto da noi già segnalato al Comune prima di essere installato
ma all'epoca nessuno ci ascoltò; l'impianto è costato molto danaro alla
collettività sia per l'esercizio sia per la manutenzione.
- Marina: impianto nuovissimo e con apparecchi schermati e di qualità ma nato
già con un difetto da noi già segnalato al Comune prima che l'impianto fosse
instalalto, i filtri sull'apparecchio prima trasparenti poi sostituiti con gli
attuali ma che si sono rilevati fatali per l'impianto in quanto a seguito
della loro caduta l'apparecchio è sottoposto alle intemperie; un altro difetto
rilevato è stata la tipologia di pali non metallici che ora sono a terra,
almeno in parte; anche in questo caso nessuno ci ha ascoltato ed ora bisogna
rifare un impianto installato solo pochi anni fa! ed a quali costi?
- Via Centocelle: anche qui un impianto nuovo che ha dato numerosi problemi
illuminotecnici ed anche logistici.
Chiediamo al Comune di Civitavecchia di avviare un'indagine conoscitiva sia
per verificare se le specifiche tecniche e gli altri documenti base per la
progettazione e appalto degli impianti di illuminazione sopracitati fossero
congruenti con il Regolamento comunale Delibera n. 123 del 25.6.97, il
Regolamento n. 8 del 18.4.2005: “Regolamento regionale per la riduzione e
prevenzione dell’inquinamento luminoso” e la legge Regione Lazio 23/2000 sia
per individuare le eventuali responsabilità e chiedere l'eventuale pagamento
dei danni riportati dall'Amministrazione.
Concludiamo questa nota riportando alcuni paramentri tecnici da rispettare nel
rifacimento degli impianti e su cui vigileremo:
- rispetto del Regolamento comunale Delibera n. 123 del 25.6.97, della legge
regionale 23/2000 e del relativo regolamento n.8
- in particolare lampade ad elevata efficienza luminosa, apparecchi schermati
e non inquinanti, riduzione del flusso luminoso
- in Corso Centocelle togliere i cavi volanti che attraversano il Corso e Via
adiacente e non illuminare assolutamente la chioma degli alberi -pieno
rispetto delle Norme illuminotecniche UNI, CIE, EN, in particolare riguardo ai
valori dell'illuminamento e della luminanza (non eccedere nell'illuminamento).
Nel caso in cui anche questi impianti non fossero a norma di legge, ci
rivolgeremo agli organi competenti, onde tutelare sia la cittadinanza di
Civitavecchia che paga le imposte per opere durature ed il nostro osservatorio
astronomico (visto che non lo fa il Comune).
Civitavecchia 6.12.2007
per l'AAMT
Ing. Carlo Rossi
3200422523
p.e. astrosindinqlum@libero.it